Arrivederci alla migliore corsa a casa

Quattro volte si sono affrontati e le vittorie sono sempre andate dal lato celeste. Due in campionato e molti altri in Coppa. L’incontro di ieri è stato presentato in un contesto diverso da quelli precedenti, ma nemmeno quelli che Eibar ha potuto eliminare i picchi.

Alaves, Getafe, Las Palmas, Athletic e Leganés avevano vissuto nella propria carne il grande momento che stava attraversando il gruppo guidato da Mendilibar. E la verità è che a Balaidos, durante il primo tempo, la squadra era allo stesso livello degli ultimi cinque viaggi. Ha soffocato Celta sulla palla fuori e le sue erano le possibilità più chiare. Ma il calcio è quello di segnare gol in porta dell’avversario e lì Eibar è stato diversi gradini sotto Celta.Mancanza di successo e qualità per avere successo di fronte a Rubén Blanco.

Juan Carlos Unzué, sapendo che i rischi che stavano assumendo al momento di iniziare il gioco da dietro avrebbero potuto costare molto caro, hanno deciso di cambiare Il piano nella seconda metà. Palle lunghe per Maxi Gómez e si rompe dietro i lati degli armaioli. La versatilità dell’allenatore della Navarrese ha avuto un premio ed Eibar non ha mai avuto la sensazione di saper adattarsi alla nuova sceneggiatura del gioco. Né con il marcatore abbinato, né quando Iago Aspas ha aperto la lattina.

Non resta altro che creare una sfocatura e un nuovo account. C’è poco tempo per i rimpianti. Il calendario è urgente e tra tre giorni il Villarreal atterrerà a Ipurua. Mendilibartiirái di rotazioni per affrontare lo scontro contro il “Sottomarino”, perché sabato è tempo di visitare il Deportivo.